ScopriVALLI: musica, natura e sapori per vivere le Valli Chisone e Germanasca

ScopriVALLI: musica, natura e sapori per vivere le Valli Chisone e Germanasca

Luoghi Faro - 1 settembre 2026

Luoghi Faro

ScopriVALLI: quando la montagna si ascolta, si suona e si assaggia insieme. Camminare lungo un sentiero ascoltando il flusso dell'acqua, ritrovare il ritmo battendo insieme le mani o lasciarsi raccontare una montagna intera attraverso il sapore di un formaggio. C’è tutto questo dentro ScopriVALLI, la giornata organizzata all'Ecomuseo Regionale delle Miniere e in Val Germanasca nell'ambito del progetto V.I.T.A. – Valli Inclusive Turismo Accessibile.

Una giornata vissuta a ritmo lento, fatta di incontri, ascolto e tanta condivisione.

Ritrovare il ritmo insieme

A rompere la voce del mattino ci ha pensato Paolo Bonnet con il suo Drum Circle. Nessuna lezione di musica, nessuna partitura da seguire: l'invito era semplicemente quello di mettersi in gioco, prendere un tamburo, o un altro strumento ascoltare chi ci stava accanto e creare un'armonia comune. Percussione dopo percussione, si è formato un unico grande gruppo dove le differenze si sono annullate. È stato il modo più naturale per ricordarci il cuore dell'unione: per vivere un’esperienza bellissima non serve “sapere già come si fa”, basta aver voglia di esserci.

A Prali, dove la natura parla

Lasciati i tamburi, una navetta ci ha accompagnati all'imbocco del Prali4All, il sentiero inclusivo che costeggia con dolcezza il torrente Germanasca. Qui la montagna si svela senza fretta. Tra piccoli giochi tattili e pannelli dedicati a flora e fauna, il percorso ti invita a rallentare. Il torrente, il profumo dei pini e i suoni del bosco smettono di essere un semplice paesaggio e diventano i veri protagonisti del cammino.

Lungo il percorso, all'interno del parco avventura, c'è anche spazio anche per un pizzico di adrenalina con la zipline accessibile, a dimostrazione che la montagna inclusiva sa offrire esperienze per tutte e tutti.

Storie da gustare: i sapori veri della terra

Il rientro all'Ecomuseo delle Miniere ci ha riservato un'ultima meravigliosa sorpresa, grazie all'accoglienza di Delizie del Dahu. Più che un'ora di degustazione, è stato un viaggio nel tempo e nella tradizione.

Abbiamo scoperto sapori unici, come un formaggio sorprendente che racchiude tre diverse stagionature in un'unica forma, regalandoti una sfumatura diversa ad ogni assaggio. E poi le “Corna del Dahu”, un salame dalla forma curva e allungata come un corno. Un insaccato volutamente lontano dall'omologazione perfetta dei prodotti industriali, che ci restituisce il valore del fatto a mano: quando l'imperfezione era il segno distintivo della genuinità e della cultura locale.

Ognuno fa il suo pezzo. E quando i pezzi si incontrano, nasce qualcosa di grande.

Una giornata come questa non è fatta solo di luoghi, attività e appuntamenti.

È fatta soprattutto di persone.

Di chi accoglie, di chi racconta, di chi apre una porta e accompagna alla scoperta di un luogo.
Di chi prepara un laboratorio, fa divertire i bambini, anima una piazza.
Di chi mette a disposizione il proprio talento, il proprio tempo, le proprie energie.

E così, tassello dopo tassello, si costruisce una valle viva.

Grazie a Barbara Pons e Eleonora Pertusio, per la gestione organizzativa dell'evento.
Grazie a Susy Pascal, alla biglietteria. Grazie a Tatiana Ghigo, Davide Franza e Ketty Pascal, per le visite e per aver condiviso storie e luoghi.
Grazie ad Alice Breuza e Martina Bertalmio, per i laboratori.
Grazie a Chiara Battaglio, per i laboratori e per aver dato energia e sorrisi all’animazione della giornata.
Grazie a Paolo Bonnet, che con il Drum Circle ha trasformato la partecipazione in musica e condivisione.
E grazie a Le Delizie del Dahu, Fabio ed Elisa, per aver aggiunto alla giornata anche il gusto e la genuinità delle nostre valli.

Un grazie speciale all’Unione Montana dei Comuni delle Valli Chisone e Germanasca, per l’importante supporto, per aver garantito i trasporti verso il museo con la navetta e per il sostegno economico al progetto, con la Regione Piemonte.

Perché il futuro delle nostre valli passa anche da qui.

Passa dalle persone che scelgono di esserci.
Dalle attività che resistono e si reinventano.
Dalle collaborazioni che fanno nascere nuove possibilità.
Dalla voglia di mettere insieme competenze, idee ed energie.

Ognuno fa il suo pezzo.
Nessun pezzo è troppo piccolo.
Insieme possiamo dare forma al futuro delle nostre valli.

 

Galleria

Immagini della news