Tre sentieri per scoprire le Valli Chisone e Germanasca da un altro punto di vista
Camminare lungo un torrente, seguire una strada tra i vigneti o inoltrarsi in un bosco permette di cogliere dettagli che, passando velocemente, rischiano di rimanere sullo sfondo.
I sentieri possono diventare uno strumento prezioso per conoscere un territorio: non soltanto per i turisti e le turiste che arrivano da fuori, ma anche per chi quelle valli le vive ogni giorno.
Nelle Valli Chisone e Germanasca esistono percorsi molto diversi tra loro per paesaggio, caratteristiche e modalità di fruizione. Alcuni sono stati interessati negli anni da progetti dedicati all'inclusione e all'accessibilità; altri utilizzano strade e tracciati esistenti che permettono di avvicinarsi agli ambienti naturali e alla storia locale.
Ne abbiamo scelti tre, tra Massello, Pomaretto e San Germano Chisone.
Massello: camminare tra acqua, boschi e antichi mulini
A Massello il percorso segue il tracciato di quella che un tempo era la pista da fondo, lungo il corso del torrente Germanasca.
L'itinerario attraversa un bosco misto di larici, faggi, noccioli e abeti e permette di scoprire alcuni degli elementi che raccontano lo storico rapporto tra la comunità locale e l’acqua. Lungo il cammino si incontra infatti un antico mulino, un tempo utilizzato per la macinazione del grano. Proseguendo si raggiunge Gorjo Trounno, una pozza naturale scavata dall'acqua, chiamata localmente tumpi.
Il percorso ha inoltre una storia strettamente legata al tema dell'accessibilità. Negli anni è stato interessato da diversi interventi: lungo il tracciato sono presenti pannelli dedicati alla flora e alla fauna con testi anche in Braille, realizzati nell'ambito del progetto Sentiero dei Versi. Successivamente il percorso è stato coinvolto nel progetto MontagnAbile, nato dalla collaborazione tra Escuriosando Trekking, CSD Diaconia Valdese, CISS e altri soggetti del territorio per lavorare sulla fruibilità dell'ambiente montano.
Anche il modo di raccontare ciò che si incontra lungo il cammino è parte di questo lavoro: le bacheche utilizzano la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), font ad alta leggibilità e testi allineati a sinistra. Il percorso è attualmente interessato da nuovi interventi, che prevedono anche l'installazione di bacheche con QR code, pensate per offrire ulteriori contenuti durante la passeggiata.
Info utili: Il tratto principale sull'ex pista di fondo è lungo circa 3 km tra andata e ritorno. Il fondo è generalmente regolare e percorribile fino al mulino con joëlette o carrozzine adatte ai terreni sterrati. I tratti successivi presentano caratteristiche differenti e devono essere valutati in base alle esigenze della persona.